archivio

L’angolo di Alvise

Ecco a voi la seconda di ricetta Alvise, colui che in giovane età ha mandato una lettera a Tiziano Ferro e quando ha ricevuto una cartolina firmata era convinto che fosse stato proprio il cantante a rispondergli e mi ha mandato a quel paese nel momento in cui gli ho suggerito che fosse stato qualcuno del suo ufficio stampa.  Il nostro amante della corretta alimentazione ci propone una ricetta dal sapore decisamente autunnale che proverò a breve sostituendo però il gorgonzola con un altro formaggio perchè il Trattore potrebbe svenire alla sola vista del gorgonzola in frigorifero. Potete servire questo piatto come antipasto anche ai vostri amici vegetariani perchè non c’è traccia di carne.

Muffin gorgonzucca integraliINGREDIENTI PER 10 MUFFIN:

200 gr di polpa di zucca

100 gr di gorgonzola

120 gr di farina integrale

mezzo cucchiaino di bicarbonato

2 uova

60 ml di olio di semi

sale

PREPARAZIONE

Lessate la zucca e frullatela con un mixer ad immersione.

Unite in una ciotola la farina setacciata col bicarbonato ed il sale. Unite le uova, l’olio di semi, la polpa di zucca, il gorgonzola ed amalgamate bene con le fruste.

Versate il composto nei pirottini da muffin precedentemente imburrati e cucinate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Potete servirli sia caldi che freddi.

Buona domenica amici!

Muffin gorgonzucca integrali 2Muffin gorgonzucca integrali 3

Rullo di tamburi signori e signore per la nuova rubrica: “L’angolo di Alvise”. Vi immagino a fissare lo schermo con gli occhi che brillano chiedendovi chi caspiterina sia quest’individuo che si è meritato un posto nel mio personalissimo e scemissimo spazio web. Ebbene Alvise è questo qui.

AlviseTranquilli è molto più simpatico di quanto possa apparire da questa foto che ho messo contro il suo volere (sono malvagia lo so).Siamo amici dal primo giorno del liceo, preferisco non calcolare quanti anni siano passati perchè potrei avere un attacco epilettico, e da allora non ci siamo più lasciati. Facevamo insieme la strada per andare a scuola ascoltando la musica e cantando come cretini, mi è stato vicino durante le mie tragedie adolescenziali, mi ha insegnato come togliersi la puzza di sigarette dalle mani usando una gomma da masticare e ci siamo confidati tutti i più scabrosi segreti da quando eravamo ragazzini ad oggi. Nel corso degli anni ha provato ogni genere di taglio di capelli; è partito da un’acconciatura arruffata ad una pettinatura che ho definito “ferro da stiro” per arrivare ad oggi con una testa alla “tronista di uomini e donne” (odiami pure tanto non cancello ciò che ho scritto). Da che ho memoria ha sempre amato cucinare, ho assistito alla preparazione di una cena a casa sua e posso assicurarvi che oltre a sembrare più esaurito della Clerici ci sa davvero fare, probabilmente molto più di me. La cosa principale che ci distingue è che io metterei besciamella ovunque, mangerei solo dolci e per me la pancetta non può mai mancare nel frigorifero, mentre lui ha sviluppato un malsana propensione verso la verdura ed i cibi salutari. Lasciatemi dire che recentemente ha acquistato un estrattore, che io sinceramente non so nemmeno cosa sia, ma che solo dal nome mi fa paura e mi fa presagire che invece della tanto famosa apocalisse zombie stiamo andando verso l’apocalisse del cavolo cappuccio, che si insinuerà nelle nostre dispense mentre dormiamo. Comunque sia mi sono resa conto che nel mio blog le ricette leggere e sane sono davvero poche e nessuno meglio di lui poteva colmare questo vuoto. Non so ancora se si tratterà di una rubrica settimanale, mensile o cosa, ultimamente ho un po’ di problemi a relazionarmi con le scadenze quindi vediamo come va e magari tra un po’ raggiungeremo una regolarità temporale. Tutte le ricette presenti nell’angolo di Alvise sono e saranno preparate e fotografate da lui, io mi limiterò ad aggiungere la scritta col titolo del piatto, quindi se li proverete e li troverete terribili sono disposta a fornirvi privatamente il suo numero di cellulare per poterlo insultare. Se invece li amerete (e sono sicura che sarà così) mi prendo volentieri tutto il merito. Scherzo ovviamente.

Non potevamo che cominciare con un’insalata dai sapori decisamente autunnali perchè come dice lui: “se in autunno non mangi la zucca cosa mangi?” Un piatto di lasagne per esempio.

Insalata di zucca, radicchio e pecorinoINGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 cespo di radicchio rosso

300 gr di polpa di zucca

100 gr di pecorino a scaglie

30 gr di semi di zucca

miele

aceto balsamico

olio

sale

PREPARAZIONE

Tagliate la polpa di zucca a cubetti di circa 2 cm per lato. Stendete la carta da forno su una teglia, oliatela leggermente e disponetevi i cubetti di zucca senza sovrapporli. Cucinateli in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

Mondate il radicchio, tagliatelo e mettetelo in una terrina. Aggiungete la zucca, il pecorino ed i semi di zucca.

Versate in un barattolo olio, aceto balsamico, miele e sale. Chiudete il barattolo e sbattete per qualche secondo creando un’emulsione. Versate sull’insalata e servite.

Che ne dite? Se non fosse che il Trattore odia la zucca la prepareri subito.

Insalata di zucca, radicchio e pecorino 2Insalata di zucca, radicchio e pecorino 3

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: