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Idiozie generiche

Non so se vi ricordate del mio piccolo esperimento “Io e Cracco” in cui provavo a riprodurre tutte le ricette del libro di questo grande chef… Dopo aver scoperto di essere intollerante alla maggior parte degli alimenti conosciuti avevo accantonato il progetto in attesa di potermi nuovamente nutrire normalmente ed ora che questo momento è finalmente arrivato ho deciso: è finita!

Sarà stato questo periodo di separazione a chiarirmi le idee, o la consapevolezza di non avere più voglia di perdere intere giornate alla ricerca di ingredienti esotici dal dubbio sapore ma la decisione è presa ed è irrevocabile: basta! Mi dispiace per chi si era affezionato a quella rubrica e sono anche un pochino tonta visto che la maggior parte delle visite al mio blog viene dalla ricerca di ricette di Cracco, ma il punto è che devo scrivere di ciò che mi piace e metterci 12 ore per trovare gli ingredienti per un soufflè non mi piace più.

Dopo questa comunicazione di servizio vorrei ringraziare i genitori del Trattore per avermi regalato il bellissimo i-pad mini con cui sto scrivendo questo articolo: grazieeeeeeee è  semplicemente stupendo e dovreste vedere la super professionale tastiera rosa che ho acquistato per poter scrivere più comodamente…una bomba!

A presto amici!

L’avevo messo tra i propositi per l’anno nuovo e finalmente l’ho fatto: ho registrato il dominio del blog. Ci sono voluti anni di dubbi, ero costantemente assillata dal pensioro che un giorno mi sarei potuta stufare di terrorrizzare le vostre giornate con le mie idiozie e le mie ricette dal risultato incerto, ma ormai è passato parecchio tempo e la voglia di scrivere in questo spazio tutto mio non accenna a diminuire. E così eccoci qua. E quello che mi sento di fare è di dire grazie a voi che continuate a seguirmi e che crescete ogni giorno di più, senza di voi probabilmente mi sarei stancata e avrei comprato un diario/ricettario segreto su cui scrivere i miei deliri. Grazie.

Rullo di tamburi miei cari lettori: domani mi trasferisco. Sono circondata da una quantità di pacchi, sacchi e scatoloni incredibile e non ho preparato nemmeno la metà delle cose, ma domani si va nella casa nuova. La sveglia è prevista per le 7 del mattino e prevede numerosissimi viaggi avanti e indietro per traferire tutto il contenuto di 4 anni di vita e, come se non bastasse, devo fare tutto da sola perchè il Trattore deve lavorare come se non ci fosse un domani. Quindi gioite, perchè finchè non avrò un allacciamento internet questo sarà il mio ultimo post per un tempo indeterminato che spero sia brevissimo (vi prego non mi abbandonate, sto singhizzando solo all’idea).

A presto, vi riempiio di baci.

Ogni volta che ricevo un premio mi emoziono come Barbara D’Urso quando scopre un nuovo caso umano. Questa volta ringrazio di cuore coccolatime per avermi donato il Versatile Blogger Award.

versatileblogger111Secondo le regole devo passare il testimone ad altri 15 blog, ma ne ho nominati solo 14 (l’ultimo proprio non riuscivo a sceglierlo), ecco i premiati in ordine del tutto casuale:

1. Cooking Marika

2. Cal the Pal

3. News and Foodies

4. Vita di Gusto

5. Cucina per Impedite

6. Le ricette di Michele in cucina

7. Io non mangio simmenthal

8. Pane e pomodoro

9. Grazielladwan

10. Cuoche si diventa

11. Sallychef

12. Parole di zucchero

13. Idee in tavola

14. In cucina per caso

 

Ed ecco le 7 cose che dovete sapere di me:

1. sono cioccolata-dipendente

2. odio i ciclisti con tutto il mio cuore

3. mi addormento sempre sui mezzi pubblici

4. arrivo sempre in anticipo nonostante io sappia che aspetterò da sola come un’idiota

5. ho i piedi prensili

6. sono capace di mangiare un’intera confezione di cioccolatini in una volta sola senza curarmi delle catastrofiche conseguenze

7. ho sempre sonno

 

Ecco le indicazioni da seguire per i Blog nominati:

-Se ti hanno nominato, ti è stato assegnato il premio come blogger Versatile

-Ringrazia la persona che ti ha dato il premio: è una cortesia reciproca

-Includi il link al suo blog, anche questa è una cortesia reciproca

-Poi seleziona 15 blog/blogger che hai da poco scoperto o che segui regolarmente

-Nomina questi 15 blog per il premio come blogger Versatile

-Infine racconta alla persona che ti ha nominato, 7 cose tue

Lo sapevate che esiste un blog per questo award? Eccolo: versatileblogger

Ebbene è passato un anno da quando ho aperto questo assurdo blog. Molte cose sono rimaste uguali, sto ancora provando a smettere di fumare, odio ancora i cavoletti di Bruxelles e le mie personalità continuano a cozzare tra di loro. Ma qualche differenza c’è: ora ho un lavoro (orribile, ma pur sempre un lavoro), sto per cambiare casa e sto finalmente per avere un gatto che probabilmente mi odierà e scapperà dalla prima persona dotata di senno che incontrerà sulla sua strada. In mezzo a tutto questo guazzabuglio di eventi sento il bisogno di dirvi grazie. Grazie per leggere le amenità che scrivo senza venirmi a cercare per schiaffeggiarmi forte, grazie per ogni commento, per ogni “mi piace” e per ogni visita. Voi non lo sapete, ma tutte le volte che vedo un commento il mio piccolo ego schizza alle stelle, perchè sapere che a qualcuno piace quello che faccio è una soddisfazione incredibile. Non avrei mai pensato che saper mettere insieme soggetti verbi e complementi potesse essere così appagante. Quindi vi ringrazio dal più profondo del cuore e sappiate che non smetterò di rovinare le vostre giornate con le mie ricette, i miei pensieri e le mie idiozie.

Ogni volta che qualcuno di voi decide di donarmi un award è sempre un’emozione. Trovo incredibile che ci siano persone che leggono le sciocchezze che scrivo e, non contente, mi seguono con costanza. Cioè, ma siete pazzi? So a malapena scrivere, il contenuto del mio cervello è dubbio e confuso, ma ho scoperto di non essere sola. E’ pieno di disadattati come me, ed è bellissimo saperlo. Quindi grazie davvero a tutti ed in particolare a Sallychef che mi ha regalato questo premio, il suo blog offre delle ricette davvero meravigliose che probabilmente non riuscirò mai a realizzare.

simpaticoE adesso passiamo alla procedura. Lo scopo di questo premio è creare e rispondere a domande, inoltre bisogna tassativamente inventare una domandona celebralshock.

Traccia 1-  rispondi alle domande:

1. Animale preferito:  la mia tartaruga di peluche

2 Numero preferito:   9

3 Fiore preferito: banalmente la rosa rossa

4 La mia passione: mangiare, dormire, mangiare

5 Il mio peggior difetto:  sono estremamente testarda

6 Giorno preferito della settimana: venerdì, così posso dire che è quasi sabato

7 Un viaggio che vorrei fare: Cuba, voglio perdere conoscenza durante una degustazione di rhum

8 Tra mare e montagna preferisco: mare tutta la vita

9 Un mio pregio: mmm…sono molto buona, sarà tutta la cioccolata che mangio

10 La mia passione più grande è fare pasticci in cucina

11 Il mio ricordo più bello è : quando per la prima volta la maionese non è impazzita, era il sesto tentativo, checccccioia

12 Un aperitivo alcoolico a cui non rinuncerei mai : Spritz!!!

Traccia 2 –  parla di te in 10 punti:

1. Amo follemente la tv spazzatura, qualsiasi tipo di reality show per me è divertente, fosse anche: “la vita segreta dello stercoraro”. Non so perchè, ma mi creano dipendenza.

2. Non ho assolutamente senso dell’orientamento, mi sono persa a pochi metri da casa mia.

3. Trovo che il calcio sia lo sport più sciocco e superpagato del mondo intero. Non riesco ad appassionarmi a degli uomini che corrono dietro a un pallone, sapendo soprattutto che per farlo prendono uno stipendio che probabilmente io non vedrò mai nella mia intera vita.

4. Detesto i cavoletti di Bruxelles, credo che chi li ha inventati (che sia Dio, Madre Natura o Hello Kitty) si sia svegliato col piede sbagliato quel giorno, probabilmente doveva vendicarsi di qualcosa e ha deciso di farlo così, coi cavoletti.

5. Adoro modificare i testi delle canzoni in base alle situazioni in cui mi trovo, questa passione è nata quando ero piccola e col mio fratellone abbiamo creato “Piccoli problemi d’ascelle” partendo dalla sigla di “Piccoli problemi di cuore”.

6. Amo la neve solo se la posso guardare scendere dalla finestra, mentre bevo una cioccolata calda e ho abbastanza viveri per sopravvivere fino al ritorno del sole. In caso contrario la odio.

7. Detesto i ciclisti che pedalano in mezzo alla strada, soprattutto se a fianco hanno una bellissima pista ciclabile. Mi fanno venire l’istinto di investirli (non l’ho fatto tranquilli).

8. Fare la spesa è la cosa più rilassante del mondo, fino al momento del conto ovviamente.

9. Vorrei saper suonare uno strumento ma non ho la costanza per imparare a farlo.

10. Ho il terrore dei clown.

Domande di TUTTO CRONACA:  Ma lo seguireste “Il blog della cozza”? Preferirei quello della vongola.
Domanda di ARCADIMIX:  se aveste solo un minuto di tempo e un milione di euro in tasca come li spendereste? Probabilmente li guarderei dicendo “Oddioooooo che faccio?” e non farei in tempo a spenderli.
Domanda di GIOACCHINA è: ma che fine hanno fatto i due LEOCORNI?? Secondo me sono gli animali domestici di Mina.

Domanda di Sallychef: chi conosce la canzone “Anna Carla Lilla, lilla, lilla, sono tre sorelle …….”? Non ho idea di che canzone sia, probabilmente un successo giovanile di Pupo?

LA MIA DOMANDA BALENGA: che mostro c’è sotto il tuo letto?

Ed ecco le mie nominations:

jeaniesgenes

parole di zicchero

la cucina della Strega

idee in tavola

choosy per scelta (degli altri)

Grazieeeeee!

Natale passatoQuando ero piccola la parola Natale significava molte cose. Per prima cosa voleva dire che potevo scrivere una letterina dettagliata in cui elencavo tutti i doni che avrei desiderato ricevere, magari anche in ordine di gradimento. Ricordo che una mia amica chiedeva sempre a Babbo Natale la pace nel mondo e nemmeno una bambola…che dire? Ci compensavamo. Ma Natale significava altro. Significava andare a letto presto la sera della vigilia, fingendo di dormire e ascoltando mamma e papà che piano piano andavano a mettere tutti i regali sotto l’albero. Significava addormentarsi con una strana sensazione nello stomaco e far mettere a mio fratello la sveglia all’alba, per poter osservare tutti i doni che attendevano di essere scartati e per cercare di decifrarne il contenuto. Natale passato 2Significava andare a svegliare papà, che non voleva alzarsi dal letto, ma senza il quale non avremmo potuto iniziare ad aprire tutti quei coloratissimi pacchetti. E poi c’erano giochi, parenti e cibo a non finire. Ma prima di questo c’era la messa, un momento per me drammatico e crudele in cui dovevo abbandonare il mio nuovo peluche. Ma una volta tornata a casa riecco le luci, riecco i giochi, riecco i dolci. E la giornata era magica. La parte migliore era proprio svegliarsi all’alba, solo io e mio fratello, sotto una coperta sul divano, chiaccherando e tastando tutti i pacchetti che ci attendevano. Questo è sicuramente il ricordo più bello di tutti i miei Natali passati.

Il Natale ora è diverso. E’ sempre il giorno che amo di più dell’anno, la data che attendo con ansia e che ancora mi provoca uno strano solletico allo stomaco, ma ora la parola Natale significa altre cose.Natale presente Significa tornare finalmente a casa e poter dormire nel mio letto, che è ancora l’unico che riesce farmi riposare per 12 ore ininterrotte. Significa rivedere i miei, cucinare con la mamma e guardare la tv con papà. Significa rivedere mio fratello, che ormai vedo troppo poco, e pensarlo intensamente la notte della vigilia, mentre mi sto addormentando, fingendo che l’indomani ci sveglieremo insieme all’alba per guardare i regali sotto l’albero. E infine ora il Natale mi aiuta a ricordare che casa mia è e sarà sempre questa, anche se me ne sono andata 6 anni fa, anche se andarmene è stata la cosa più giusta e che mi ha reso più felice.

Natale futuroNon so come saranno i prossimi Natali e non so cosa significheranno. So che sto per cambiare casa (di nuovo) e che dall’anno prossimo vorrei che il 25 si festeggiasse da me. Un po’ perchè non è giusto che mia mamma si faccia in 4 ogni anno, un po’ perchè vorrei che tutti vedessero dove sono andata e cosa sono diventata.

Non è vero che a Natale si diventa tutti più buoni, a Natale, semplicemente, ci si ricorda di cosa è veramente importante.

Buon Natale a tutti!!!!!!!

Ps. preparatevi, sono in arrivo un po’ di ricettine natalizie che vi faranno venire l’acquolina in bocca.

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