Brasato al Barolo

Ed eccoci col primo articolo di questo 2015! Questa ricetta ha confermato una certezza che avevo ormai da qualche anno: ho una certa influenza sui macellai. Il tutto è cominciato quando, ancora adolescente, mi sono recata dal macellaio di Venezia per comprare la carne per preparare le costolette di agnello fritte. Di solito le preparava la mamma, ma quell’anno aveva deciso di salvare tutti gli agnelli del pianeta così, con la complicità di mio padre, ho deciso di prepararle io stessa. Mamma si beffava di me dicendo che non mi avrebbe mai spiegato come fare la marinatura ma io ero determinata così ho spiegato tutta la faccenda al macellaio che mi ha chiesto: “Quindi non le hai mai preparate prima?”

“No, so che vanno marinate altrimenti risultano immangiabili, mi può spiegare come devo fare?”

Lui mi guarda.

Io sorrido.

Lui continua a guardarmi.

Io continuo a sorridere.

“Vabbè dai, torna domattina, te le faccio trovare già marinate e pronte per essere fritte”.

Mi dispiace agnellini, ho vinto.

Quest’anno invece le cose sono andate diversamente, ero preparata sulla ricetta e non avevo bisogno di aiuto, ma il macellaio dopo avermi  chiesto cos’altro ci fosse sul menù mi ha sorriso e si è offerto di venire a mangiare da me il giorno dopo nel caso in cui fosse avanzato qualcosa. Visto che poi non aveva il petto d’anatra che mi serviva per un’altra ricetta si è detto pronto ad andare in un paesino in montagna a circa 25 km da qui per farmelo avere nel pomeriggio.

Non so quale influenza mistica io abbia su questa categoria professionale ma il Trattore già lo sa, se mai mi dovesse lasciare mi butterei su un macellaio.

Ma smettiamola di divagare e vediamo la ricetta di questo brasato al Barolo che ha riscosso non poco successo durante il cenone dell’ultimo dell’anno. La cottura è molto lunga ma la preparazione è semplice quindi vi consiglio di preparare questo piatto per stupire parenti e amici durante le feste.

Brasato al baroloINGREDIENTI PER 4/6 PERSONE:

1,5 kg di pesce di manzo o fusello di manzo

100 gr di sedano

100 gr di carote

200 gr di cipolla

1 rametto di rosmarino

5 foglie di salvia

4 foglie di alloro

4 chiodi di garofano

cannella in stecca

2 spicchi d’aglio

750 gr di Barolo

farina

pepe nero in grani

olio

sale

 

Legate la carne con singoli giri di spago e mettetela in un recipiente di vetro. Triate la cipolla, il sedano e le carote ed aggiungeteli alla carne insieme alla salvia, l’alloro, il rosmarino, i chiodi di garofano, una presa di pepe nero in grani, un pezzetto di cannella, l’aglio ed il vino rosso. Coprite con la pellicola e lasciate marinare in un luogo fresco per 6-12 ore (io l’ho lasciata in frigorifero tutta la notte).

Scolate la carne e le verdure ma conservate il vino. Rosolate la carne da ogni lato in una padella con un filo d’olio, poi togliete la carne e al suo posto fate rosolare le verdure e le erbe della marinatura. Dopo qualche minuto rimettete la carne nella padella con le verdure ed aggiungete il vino della marinatura coprendo la carne per 3 quarti. Salate, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore e mezza girando la carne ogni tanto.

Verso la fine della cottura togliete dalla pentola tutte le verdure e le erbe e passetele in un colino. Riversate il succo ottenuto nella padella ed aggiungete un pizzico di farina stemperata in un cucchiaio d’acqua. Lasciate addensare il sugo, quindi spegnete il fuoco e lasciate riposare per 15/20 minuti prima di tagliare.

Io ho preparato il brasato il giorno prima, quando era freddo l’ho tagliato a fette e ho scaldato le singole fette prima di servirlo.

Buona giornata!

Brasato al barolo 2Brasato al barolo 3

 

4 commenti
  1. Il Pinza ha detto:

    Non l’hai letto il libro “Il Macellaio”? All’epoca eri troppo piccina…..
    Io adoro i brasati al vino rosso ma purtroppo la carne macerata così mi fa stare malissimo!! A Capodanno mi sono concesso solo due pezzettini ini di cervo. Sono ancora a digiuno, che fame…… Però che vizio aggiungere sempre la farina….

    • franciwp ha detto:

      Vabbè dai al posto della farina normale puoi mettere quella di riso o la maizena 🙂

      • Il Pinza ha detto:

        A casa mia sicuramente. Ma fuori dalle mie mura domestiche? Perché dovrei trovare la farina nello spezzatino, ossi buchi, brasato…. perché infilare il glutine ovunque? Ci stanno ghettizzando….. 🙂

      • franciwp ha detto:

        Eh lo so, è un mondo ingiusto

Aiutami a tornare una pesona normale: commentami!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: