18 ore bruttine (ma bruttine forti)

Attenzione: la lettura è sconsigliata ad un pubblico sensibile e che si impressiona facilmente.

Tutto è cominciato ieri, precisamente alle 5:32 del mattino. Cosa ci facevo sveglia? Niente, infatti stavo dormendo, e stavo pure sognando. E proprio nel mio sogno, mentre stavo parlando con Nancy di come sostituire una molla del motore della sua macchina (quindi era proprio un sogno), iniziano a venirmi dei supermegaipercrampi alla pancia. E allora sì che mi sveglio,e come dicevo prima sono le 5:32 del mattino, e dopo aver imprecato in aramaico mi reco bagno a fare voi potete benissimo immaginare cosa. Fin qui chissenefrega direte voi, il problema è che oltre a sentirmi svenire in continuazione questo piccolo problemino non ne voleva sapere di andare via. E quando il Trattore si è alzato per andare al lavoro alle 7:30 io ero lì, sul divano, col colorito di un fantasma anemico in ipotermia, sotto 50 cm di coperta. E la situazione non è migliorata per niente, ma io per una volta volevo fare quella resitente, quella che anche se sta male non esagera, e no, non ci volevo andare in ospedale. E invece alle 4 del pomeriggio la mamma del Trattore è arrivata in casa e ha sentenziato che in ospedale ci dovevo andare e mi ha caricato nella sua macchinina color crema pasticcera. Nel frattempo la mia di mamma aveva chiamato la protezione civile e si stava recando a Roma per chiedere al Papa di fare un miracolo perchè sicuramente stavo morendo.

Come sapete di solito al pronto soccorso si aspetta un tempo che va dalle 3 alle 10 ore prima di essere degnati di uno sgardo dal medico che sta andando alla macchinetta del caffè. Evidentemente però il mio colorito e la mia postura instabile devono aver avuto un effetto visivo abbastanza agghiacciante, perchè in 5 minuti mi avevano: fatto gli esami del sangue, provato la febbre, misurato la pressione, controllato le glicemia e l’ossigeno. E dopo altri 5 minuti ero attaccata ad una flebo, la mia PRIMA flebo, che sì, mi faceva un sacco schifo, e ho passato mezz’ora a non guardare il mio braccio e ad entrare nelle camere di persone davvero malate per usare il loro bagno perchè dovevo fare voi sapete benissimo cosa. Ebbene dopo la suddetta flebo ammetto che mi sentivo molto meglio, così il medico, che sembrava un sacco babbo natale ma senza capelli, mi ha detto che ho una gastrointerite di proporzioni epiche e che non posso mangiare praticamente nulla, soprattutto lattini. E io penso che Dio, o Budda, o superman, o chi sta lassù ha qualcosa contro di me, perchè l’altro ieri al Carrefour c’erano in offerta: le mozzarelle, la ricotta, la jocca, e lo stracchino di nonno nanni, e io ho comprato tutto. Ma vabbè.

Una volta tornata a casa sono crollata a letto e ho dormito 12 ore tonde tonde, e l’unica cosa positiva è che stamattina mi sono pesata e ho perso un chilo in un giorno. Almeno la mia dieta procede bene.

5 commenti
  1. martbellafortunella ha detto:

    ohohoh!
    …il niente latticini, dopo la nostra conversazione, mi fa un po’ sorridere

    • franciwp ha detto:

      Ma davvero, mi consolo pensando che in pochi giorni dovrebbe tornare tutto normale (detto questo sono sicura che nel 2015 sarò ancora in questa situazione)

  2. Che brutta giornata mi dispiace! Però il tuo blog è davvero molto carino, complimenti! 🙂

  3. Che brutta giornata mi dispiace! Però il blog è davvero carino, complimenti!!

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